domenica 13 luglio 2008

Dedicato a te Gianfrà

Un personaggio unico, inimitabile e profondamente vero. La notizia della morte di Gianfranco Funari l’ho appresa ieri a tarda sera, a bruciapelo. Ci stavamo scherzando su, lo stavamo ricordando ma io non sapevo nulla. Dalla gioia di riportarlo alla memoria alla profonda angoscia, tutto in un attimo. Mi sono sentito vuoto, assente, estraneo dal contesto festoso in cui mi trovavo. Ero alieno dall’indifferenza che mi circondava di chi già sapeva tutto.

Come si fa in questi casi, tanto è infinitamente piccola la nostra mente, ho provato a dare una ragione a quanto accaduto. Ne ho trovata una, stupida e terribilmente banale: forse è meglio così, non c’è davvero più posto in questo mondo di merda per persone di tale spessore umano, professionale, artistico; le più grandi stanno andando via tutte e non nasce più nessuno in grado di sostituirle.

È impossibile riuscire a trovare il modo per ricordarlo nella sua interezza, ho pensato di provarci con la sua intervista a “Il senso della vita”.

Unico grande Gianfranco, figlio del mondo che solo mamma Roma è stata in grado di partorire.






3 commenti:

madreterra ha detto...

Appena sentita la notizia al telegiornale ho avuto un tuffo al cuore...non perchè adorassi in maniera particolare Funari...ma mi accade sempre quando viene a mancare un pezzo d'Italia...ciao Gianfranco...

BlogginSers! ha detto...

Mi unisco al ricordo di una grande personalità di questa Italia. Uno di quelli che ha avuto il coraggio di dire ciò che pensava sempre, sia nelle grandi ribalte delle tv nazionali, che nelle piccole realtà locali.
L'intervita al senso della vita l'avevo già vista, ma l'ho rivista volentieri. Un gande oratore, mosso dalla passione.
L'impressione di un uomo alla ricerca della verità sempre. Che anche senza trovarla quella verità, la sola ricerca è di per sé una rarità.

Symon ha detto...

È questa la straordinarietà più grande che aveva questa persona: dire sempre e comunque la 'propria verità' anche se scomoda (a torto o a ragione non importa), senza avere timore, senza rinunce